stethoscope 512 bianco

 

"Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell'Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto."

(Tenzin Gyatso)

 

È forse l'intervento più difficile, per Sara Cunial, quello di oggi in Parlamento: in soli 7 minuti riesce a portare alla sbarra tutti, ma proprio tutti i nomi più intoccabili della regia di onnipotenti che governano le nostre sorti. Da Bill Gates a George Soros, dall'evocazione di Davos all'attacco finale a Giuseppe Conte (cui la Cunial chiede nientemeno di trascinare il magnate filantropo dinanzi alla Corte Penale) non c'è niente e nessuno che si salvi dai suoi micidiali affondi. Un intervento che suscita la reazione furibonda di quella parte del Parlamento, più vicina alle élite che agli elettori, che le indirizza urla e offese, ma che lei sopporta con stoico eroismo, terminando l'incontro in piedi, in fiera rappresentanza del popolo italiano, anche di quella parte che ancora non sa di doverla ringraziare.

"La plasmaferesi è conosciuta da anni e il mio amico, Professor Giulio #Tarro, l'ha proposta fin dall'inizio dell'epidemia covid19". Queste le parole scritte dal Dott. Ivo Pulcini sul suo profilo Facebook, intervenuto in difesa delle teorie sperimentali che coinvolgono l'utilizzo del plasma e del collega e amico Giulio Tarro.

Su questi punti il medico dello sport e direttore sanitario della S.S. Lazio non ha dubbi: "Quella del #plasma è una tecnica antica e funziona. Si è visto anche per il #coronavirus. Giulio Tarro? E' un virologo di fama mondiale, lo conosco da tanti anni e mi vanto di esserne amico. Non difendo l'amico, parlo di un professionista che merita rispetto. Di lui si sono scritte cose terribili… queste sono cose che non tollero. Non è corretto. Se quello che viene confutato al Professor Tarro è supportato da prove inconfutabili allora io posso prenderle in considerazione. Ma se sono solo chiacchiere motivate da altri interessi che non hanno nulla a che fare con la scienza e con la tutela della salute dei cittadini allora non perdo neanche tempo a parlarne".

Ora che la mia nuova inchiesta “31 coincidenze sul #coronavirus” è andata in stampa posso finalmente condividere con i lettori il documento ufficiale più importante lì riportato.
Si tratta di un report redatto nel 2004 dal National #Intelligence Council, ossia il centro strategico della comunità di intelligence del Governo statunitense: parliamo dell’organo che fornisce al Presidente analisi di politica estera e geopolitica. Non esiste fonte di intelligence più attendibile al mondo e questo documento è ufficiale.

La sua ultima intervista aveva totalizzato 2 milioni e mezzo di visualizzazioni. E chissà quante altre persone avrebbe raggiunto se non fosse stata oscurata.
Torna su Byoblu24 il nanopatologo Stefano Montanari che, a due mesi di distanza, commenta e approfondisce le dichiarazioni fatte nell'intervista che ha messo in fibrillazione tutta la comunità scientifica e la politica italiana, ripresa anche da Report. Cosa si è avverato e cosa no? Cosa era sbagliato e cosa no? Le sue affermazioni erano davvero così distanti da quelle di altri medici, virologi, scienziati, e perfino da quelle di chi ha in carico la gestione dell’emergenza per conto delle istituzioni? A quanto pare no, o non del tutto: ve lo dimostriamo in questa nuova intervista. Coraggiosa, ostinatamente controtendenza, come piace a noi. Perché per vedere cosa c'è sul lato oscuro della Luna, bisogna andarci.

“Se quando abbiamo scelto di arruolarci nella Polizia ci avessero detto che un giorno ci sarebbe toccato agire come cani da pastore o, peggio, da guardia di una sorta di muro di Berlino, ci saremmo fatti grasse risate.” Inizia così il comunicato diffuso sul sito poliziotti.it, un gruppo di uomini in divisa che si ribellano alla situazione insostenibile a cui sono sottoposti da mesi. “ Siamo (stati) trasformati in una quasi milizia, costretti a persegui(ta)re i nostri concittadini non appena osano mettere il naso fuori dalla loro abitazione, a chiedergli di certificare la legittimità dei loro movimenti e decidere se sono plausibili o meno, da ultimo persino a valutare se e quali sono i loro congiunti!” – continua il comunicato.

Gli interventi del deputato Sgarbi alla Camera in occasione dell'Assemblea (Seduta n. 338 di martedì 12 maggio 2020) sulla "Mozione su #libertà costituzionalmente garantite - Sicurezza professioni sanitarie, discussione generale".

Due settimane fa Dario Musso, a Ravenusa, veniva bloccato dalle forze dell'ordine e sottoposto a TSO in mezzo alla strada. Una grande mobilitazione online aveva diffuso, grazie a un tam tam inarrestabile, le immagini indegne che ritraevano un cittadino inerme atterrato dagli agenti e "trattato" a forza con iniezioni di sostanze non meglio specificate, somministrate da individui in camice bianco evocativi dei peggiori film distopici. "Se possono farlo a lui", è l'interrogativo riecheggiato in milioni di case e di smartphones, "allora possono farlo a tutti?".

Il virus corona “è un falso allarme globale”: così il senso di un rapporto di 83 pagine uscito dal Ministero dell’Interno, su carta intesta del ministero. Scritto da un alto funzionario (di cui non si fa il nome) che opera nella ‘Unità KM 4 (Protezione delle infrastrutture critiche), è un circostanziato – e clamoroso – atto di ribellione contro la narrativa ufficiale.

Il Dott. Viecca Maurizio, primario di cardiologia dell'ospedale Sacco di Milano, è stato il primo in Italia a scoprire le cause e la cura al Covid.

Ci spiega tutto in questa intervista a cura di Leonardo Leone

Qui il numero di brevetto della SARS, MERS, COVID19, ecc ecc...che potete trovare su Google Patents: numero US 7220852B.
Questo il numero di brevetto dell'EBOLA: CA2741523A1

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