Come ha fatto Dubai a diventare così ricca? Semplice mix tra turismo, finanza e petrolio? C'è ben di più. La città più importante degli Emirati Arabi Uniti si è trasformata velocemente negli ultimi decenni in un hub di rilievo per lo smercio di traffici illeciti. Dubai è oggi il punto di collegamento di diverse organizzazioni criminali che si dedicano allo smercio di oro, al riciclaggio di denaro e all'evasione fiscale tramite investimenti fittizi nel mercato immobiliare emiratino (ville e appartamenti di lusso). Ma Dubai è anche il luogo dove i diritti umani vengono calpestati. Il tutto avviene all'ombra del lusso, dei negozi scintillanti di aziende come Apple, Tesla e Amazon, e dell'immagine di Dubai che l'emiro Bin Zayed è riuscito a trasmettere al mondo: quello di una città cosmopolita, con grattacieli tra i più alti al mondo (es. il Burj Khalifa) e con progetti avveniristici come le (inutili) World Islands. L'opinione pubblica, quando pensa a Dubai, guarda sempre al suo splendore. Quasi mai alle ombre, al lato oscuro che sta dietro il benessere dei miliardari e dei turisti. Vediamo di scoperchiare un po' di questa opacità con un breve video documentario sulla metropoli emiratina.

 

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