“Con l’8 settembre si è perduto qualcosa di molto prezioso: che l’Italia faticherà duramente a riconquistare: l’onore nazionale e il rispetto che sino a ieri essa aveva in tutto il mondo. Un popolo senza rispetto e senza onore diventa un giocattolo nelle spire degli interessi politici dei vincitori.

Non sarà difficile all’ipocrisia del tradizionalismo britannico trovare dei pretesti con cui mascherare i suoi sentimenti di vendetta e tutto sarà fatto nel nome della democrazia, delle giustizia e della libertà: un paravento dietro il quale si nascondono gli interessi del più sudicio capitalismo, venga questo da Londra o da New York o da Mosca.

Il popolo italiano vivrà un periodo amarissimo, che vedrà scardinati e travolti tutti i principi dell’onestà e della morale (…) Probabilmente nei paesi vinti si provvederà immediatamente a imporre una così detta costituzione democratica: ne seguiranno liti parlamentari, scandali politici e turpitudini morali senza fine, da cui ci si potrà attendere di tutto eccetto che qualcosa di buono e di costruttivo”.

Benito Mussolini

 

"Con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari."

Josef Stalin

Il professor Antonio Pantano è il massimo studioso italiano del grande poeta Ezra Pound. Proponiamo integralmente la lunga conversazione avuta con lui, nella quale sono stati toccati numerosi temi.

Intervengono Alessandro Campi, Mimmo Franzinelli, Mario Isnenghi. Coordina Stefano Biguzzi.

 *Storia della guerra civile in Italia*
TERZO GRADO
-Aprile 1945:Cronache dal calvario-
La prima storia raccontata riguarda la "strage di Urgnano", 29 aprile 1945.
La giustizia italiana non ha mai fatto luce su questa vicenda.

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