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Nelle acque del mar Mediterraneo orientale è in atto uno scontro tra Grecia e Turchia.
Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha dichiarato che l'estensione delle acque territoriali nel Mar Ionio da 6 a 12 miglia rappresenta un diritto sovrano della Grecia. La Turchia ha risposto dicendo che una simile azione potrebbe essere la causa dello scoppio di un conflitto armato. La vicenda desta molte preoccupazioni nella comunità internazionale.

Non tutti conoscono la Mappa di Gomberg, una misteriosa carta geografica realizzata ed autopubblicata da Maurice Gomberg. Gomberg, ebreo polacco immigrato negli Stati Uniti, realizza nel 1942 una mappa che ridisegna la spartizione del mondo dopo la Seconda guerra mondiale. La mappa ha una caratteristica: non esistono più le nazioni indipendenti e sovrane ma, per la gran parte, solo Unioni di Stati. In basso, nella carta, sono stilati 41 punti. Si tratta di un vero e proprio programma politico per la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale morale. All'Italia, ironia della sorte, spetta il ruolo di nazione in “quarantena”, insieme al Giappone.

Sembra proprio che i Padroni Universali vedano arrivare la propria fine come dominatori indiscussi e intoccabili. E ne sono terrorizzati. Per loro è il momento del panico. Perciò hanno lanciato una vera e propria insurrezione usando una massiccia offensiva di guerra psicologica e attivando in poche ore il piano – evidentemente preparato da anni - della Rivoluzione Colorata Americana.

A cura di Umberto Pascali da Washington per Pandora Tv

Oggi analizziamo un documento ufficiale già trattato in passato, ma che alla luce della #pandemia assume tutt’altra rilevanza. Si tratta di un #documento redatto da quegli ambienti #americani che avrebbero interesse a fermare la #Cina, ma anche a disarcionare #Trump per riprendere il controllo e mettere in campo politiche unilaterali più aggressive.

Il documento in questione si chiama “Rebuilding american defense” ed è stato redatto dall’organizzazione politico-militare americana “#Project for a new american century“. È formata dai cosiddetti #Neocon, quei potentissimi politici e vertici militari che sotto l’amministrazione Bush hanno fatto la guerra in Iraq e Afghanistan.

Proponiamo la registrazione della videoconferenza del 29 marzo 2020 con Manlio Dinucci e Giorgio Bianchi, tenuta in un momento di estrema criticità per il nostro Paese e per l'intera Europa, strette tra il diffondersi della pandemia di coronavirus e le inquietanti esercitazioni della NATO.

EUROPA CASA COMUNE

DISARMO NUCLEARE: CHE FARE?

1° Incontro: La situazione attuale degli armamenti convenzionali e nucleari
1° Maggio 2020- Festa del lavoro

- Introduzione da parte del Coordinatore Ing. Giovanni Fusar Poli
- Saluto del Presidente di Pax Christi Mons. Giovanni Ricchiuti
- Saluto del Coordinatore di Pax Christi don Renato Sacco
- Riflessioni di Don Virginio Colmegna partendo dalla Laudato Si
- Spese e basi militari nel mondo. Relatore Dott. Elio Pagani
- Le cause del riarmo e delle guerre. Relatore Dott. Manlio Dinucci

Il più grande dispiegamento in Europa di forze americane dopo la fine della Guerra Fredda è in atto: il Defender Europe 20. Ma dietro la giustificazione ufficiale di proteggere l’Europa da “qualsiasi potenziale minaccia”, ci sarebbero, secondo il giornalista Manlio Dinucci, tensioni americane con la Russia e l’obiettivo di convertire, a spese degli stessi Paesi europei, tutta la mobilità civile in militare (infrastrutture, reti di trasporto) in accordo con la Nato e l'Unione europea.

Le scorse settimane, prima dello scoppio della crisi in Medio Oriente con l'attacco Usa a Baghdad che ha ucciso il Generale Maggiore e comandante della Forza Quds del Corpo di guardie della rivoluzione islamica iraniana (IRGC), Qassem Soleimani, e Abu Mahdi al-Muhandis, il secondo in comando delle Unità di mobilitazione popolare irachena (PMU), lo storico giornalista, direttore di PandoraTV, Giulietto Chiesa, insieme al direttore di ANTIMAFIADuemila Giorgio Bongiovanni, che ha moderato l'incontro, ha tenuto una lezione di geopolitica assieme ai giovani del movimento culturale internazionale Our Voice.
Un appuntamento che proponiamo ai nostri lettori diviso in tre parti. Diverse le tematiche approfondite con un denominatore comune: la crisi dell'impero occidentale capitanato dagli Stati Uniti, che si riverbera in altre zone del pianeta. "L'occidente è in crisi, non trova soluzioni e quindi diventa nervoso non avendo la situazione sotto mano". Un "nervosismo" che ha portato ad un intervento diretto o indiretto all'interno di certi Paesi in cui la linea politica non risulta corrispondente ai diktat occidentali. Ma chi ha stabilito questi diktat? Chi si cela dietro alle trame che hanno devastato l'est Europa e il vicino Oriente? Secondo Chiesa i cosiddetti "padroni universali", "un gruppo di potenti tra i quali troviamo i grandi banchieri della Federal Reserve che dominano il mercato mondiale il prezzo del petrolio, la valuta del dollaro e tanto altro".

Finanza malvagia, mala informazione, brexit - Simone Lombardini

Ospite di Carlo Savegnago SIMONE LOMBARDINI dell’Università di Genova, esperto di politica internazionale, membro del comitato nazionale “No guerra No NATO”

“Scientocrazia: la scienza come vincolo esterno (parte II)” è il nome dell'incontro tenutosi il 14 dicembre presso il Symposion di Roma. A introdurre la conferenza Maria Micaela Bartolucci, insegnante e co-fondatrice di “Frontiere” un blog di idee contro la mondializzazione.

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