Ultimo discorso pubblico del presidente romeno Nicolae Ceaușescu con la moglie Elena, a Bucarest, il 21 dicembre 1989, dal balcone del palazzo del Comitato centrale del Partito comunista rumeno.

Il 21 dicembre il raduno, tenuto in quella che attualmente è Piazza della Rivoluzione, degenerò nel caos. L'espressione di sconcerto sul viso di Ceauşescu, nel momento in cui iniziano i boati di protesta della folla, segna il momento del crollo definitivo del comunismo nell'est Europa. La coppia sbalordita (al dittatore si unì la moglie), non riuscendo a controllare la folla si rifugiò all'interno del palazzo, dove rimase fino al giorno dopo.

Al termine del discorso i due fuggiranno in elicottero dal tetto del palazzo. Catturati, verranno sottoposti a un processo sommario, da parte di un Tribunale militare eccezionale, condannati a morte e fucilati a Târgoviște, 25 dicembre 1989.

 

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