Clamoroso: il presidente della Malaysia, Mohammed Mahatir dichiara che l’inchiesta (olandese-belga-australiana-ucraina) è una truffa internazionale. La Malaysia è stata esclusa senza spiegazioni.
Pandora TV aveva rivelato lil complotto dei paesi occidentali, con documentazione mai smentita, fin dalla fine di agosto del 2014. Il Boeing fu abbattuto dai servizi segreti dell’Ucraina, per addossare la colpa alla Russia.
"MH17 - Call for Justice" un Documentario a cura di Bonanza Media.
Traduzione e sottotitoli a cura di Maya Nogradi

Giorgio Bianchi, fotoreporter, giornalista e documentarista è stato bloccato la mattina del primo maggio all'aeroporto di Kiev. Per il Governo ucraino è persona non gradita. E per cinque anni non potrà fare ritorno in Ucraina dove si stava recando per un documentario sul Donbass. Giorgio e la sua fotocamera hanno visto molte cose come , ad esempio ciò che è successo davvero a Maidan. Cose che lui ci rivela in questa intervista esclusiva dove non nasconde nulla, neppure le sconvolgenti immagini che ha scattato. È facile allora capire perché Giorgio, in Ucraina, sia persona non gradita. È solo un altro modo per definire un testimone scomodo.

Era un bel mattino del 2014. Il presidente russo Vladimir Putin si svegliò di buon umore, guardò fuori dalla finestra, e vide i raggi del sole che accarezzavano le cupole del Cremlino. Gli uccellini cinguettavano allegri. Putin chiamò il suo segretario e gli chiese...

In lingua ucraina infatti, il termine holodomor deriva dall’espressione “moryty holodom” che significa “infliggere la morte attraverso la fame”.
Tra questi mostruosi crimini, quello ucraino è il peggiore in termini di numeri. Stalin dichiarò guerra alla sua stessa gente. Nel 1932 egli inviò i Commissari Lazar Kaganovitch, V. Molotov e G. Yagoda, capo della polizia segreta NKVD per spezzare la resistenza dei contadini Ucraini e forzare la collettivizazione.

Film italiano pro Ucraina "Ucraina, le verità nascoste" In Italia hanno mostrato doc. il film, con dichiarazioni cecchini di Maidan. Canale televisivo italiano "MATRIX" mandato in onda un documentario nastro con le confessioni cecchini hanno ucciso persone su entrambi i lati di confronto sul «business» inverno 2014. Due georgiani e due lituano sotto la guida di un ucraino e un americano. Nessun Yanukovich. Tutto questo è stato fatto sotto la guida di quelli più "democratico opposizione". Il film è andato in onda sotto il nome di «Ucraina, le verità nascoste». I cecchini sono riconosciuti e dicono la verità. I manifestanti hanno sparato non le persone del presidente Yanukovich e i leader dell'opposizione, supportati dall'Unione Europea. Ricordiamo oggi l'avvocato di Viktor Yanukovich ha detto che l'ucraino conseguenza nasconde i dati sul fronte sulla "piazza". In precedenza l'ex-capo della SBU Alessandro Yakimenko ha detto che la «piazza» ha agito cecchini e gli artificieri della Georgia, paesi Baltici e Polonia, ma anche gli istruttori di Francia e Germania.

Италии Сильвио Берлускони. За преданность «русскому миру» для Берлускони РФ не жалеет ни всевозможных преференций, ни отжатого двухсотлетнего крымского «Хереса». Однако не Берлускони единым живет российское лобби в Италии. Снять санкции с РФ, признать Крым российским и даже установить дипломатические отношения с республиками «ДНР-ЛНР». Этих целей в Италии вот уже несколько лет добивается целая сеть, кропотливо созданная Кремлем.

Как РФ лепит итальянских друзей террористической «ЛДНР»? Кто из итальянских политиков собрался признать псевдореспублики украинского Донбасса? Об этом вы узнаете в свежем выпуске «Гражданской обороны» от 13.06.2017!

Il parlamento di Kiev ha votato un emendamento legislativo per l’adesione ufficiale dell’Ucraina alla Nato. Mossa pericolosissima: se l’Ucraina entrasse nella Nato gli altri 29 membri, in base all’Art. 5, dovrebbero andare in guerra contro la Russia. Il “merito” dell’iniziativa va al presidente del parlamento Andriy Parubiy, famigerato neonazista (ricevuto con tutti gli onori a Montecitorio dalla presidente Boldrini), uno dei capi del colpo di stato sotto regia Usa/Nato che ha trasformato l’Ucraina in «vivaio» del rinascente nazismo nel cuore dell’Europa.

Giulietto Chiesa presenta il documentario prodotto da Rossija1 sui tre anni dalla strage di Odessa. Un documento esclusivo che fa luce su una delle vicende più oscure della recente storia europea.

Ruslan Ostashko ricorda la figura di Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, barbaramente assassinato ieri a Donetsk. R.I.P.

Giulietto Chiesa introduce l'inchiesta definitiva sul volo MH17 che precipitò sui territori della attuale Repubblica Popolare di Donetsk nell'estate del 2014. Un lavoro dettagliatissimo, che toglie ogni dubbio su cosa accadde il 17 luglio 2014 nei cieli europei e che Giulietto Chiesa arricchisce di un "dettaglio" rimasto inosservato.

Traduzione a cura di Geraldin.
Con la collaborazione di Leni Remedios e Debora Blake

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