NE VOUS LAISSEZ PAS INFLUENCER PAR LES MERDIAS DU SYSTEME CAR EN REALITE MARINE A LAMINE MACREUX, ELLE A CHOSI D'ETRE AGRESSIVE POUR L'OBLIGER A MONTRER SON VRAI VISAGE : CELUI DE BOURREAU DE LA FRANCE ET DE VENDU AUX LOBBIES ET AUX BANKSTERS !

LE PEN MACRON RISSA" LEI DICE SOLO MENZOGNE!"
LE PEN VS MACRON RISSA SUGLI ISLAMICI!
Oltre due ore e mezza di trasmissione senza un vero filo conduttore, un incontro di pugilato, i conduttori incapaci di moderare i battibecchi. Mai un faccia a faccia per le presidenziali è stato così teso e incontrollabile. La sfida televisiva tra Marine Le Pen ed Emmanuel Macron è cominciata subito in rissa, con la leader del Front National che parte nei primi minuti all'attacco con accuse prevedibili sulla continuità tra Macron e il governo socialista. Le Pen si pone come sfidante del favorito, utilizza una strategia alla Trump: allude, insinnua, confonde. Si vede subito che ha cambiato strategia rispetto alle ultime apparizioni tv in cui cercava di mostrarsi pacata e pronta a governare. Questa volta ritira fuori la sua aggressività, si rivolge soprattutto al suo elettorato, senza cercare di parlare a nuovi elettori come di solito avviene in vista del ballottaggio.
Le Pen è in pressing continuo su Macron, che chiama a un certo punto "Hollande Junior". Fa domande dirette al rivale (lui raramente, solo quando si parla dell'uscita dall'euro), sghignazza quando lui risponde, con l'obiettivo di farlo innervosire e in parte ci riesce. Macron cerca comunque di mantenere la calma e pedagogo con il rischio di sembrare pedante, "arrogante" come lo accusa Le Pen. "Non giochiamo al professore e allieva" è la battuta della leader Fn, con allusione a una frase dello scambio del dibattito del 1981 fra Mitterrand e Giscard d'Estaing ma anche con colpo basso alla coppia Macron: Brigitte, la moglie, era professoressa nel liceo del giovane Emmanuel.

La diagnosi di un illustre psichiatra, il Prof. Prof. Adriano Segatori, Psichiatra-psicoterapeuta, membro della sezione scientifica “Psicologia Giuridica e Psichiatria Forense” dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi.

 Le professeur Adriano Segatori est un psychiatre et psychothérapeute italien. Son analyse du profil d’Emmanuel Macron, basée notamment sur sa biographie et ses images de campagne, le pousse à conclure, de manière très argumentée : « Macron est un psychopathe qui travaille uniquement pour lui-même. »

Speciale elezioni presidenziali in Francia. Francois Henrot, ex direttore della Banca Rothschild parla di Emmanuel Macron, candidato al ballottaggio, ed Managing Director della Banca Rothschild dal 2008 al 2013. Servizio a cura di Stefano Vosa da Parigi per Pandora TV.

La folla scelse Barabba, gli italiani Renzi (aspettate 1 anno) ed i francesi....MACRON! Ascoltate molto bene chi sarà il prossimo presidente della Francia.

Mario Draghi non può fare più niente: l'Europa scivola verso un'epoca di autoritarismo e un conflitto appare sempre più inevitabile. La vittoria di Marine Le Pen non è la risposta a una domanda di sicurezza, ma viceversa il Front National spopola nelle aree dove la disoccupazione è alta. Abbiamo letteralmente paura di morire di fame. E in questa guerra tra poveri anche le banche sono vittime. La lotta tra due sistemi capitalistici, quello degli Stati Uniti che vuole accelerare e quello europeo che vuole frenare, presto diventerà insostenibile. Per il suo 53° compleanno, Alberto Bagnai, intervistato ieri per voi, è seriamente preoccupato e si aspetta "cose molto brutte"

La difficile situazione della Francia, fra l'incudine e il martello.

Leggi speciali restrittive delle libertà personali, censura, ghettizzazione della comunità islamica moderata (la stragrande maggioranza), censura, controllo della corrispondenza, bombardamento di innocenti, trasformazione del conflitto destra-sinistra in un conflitto occidente-oriente, e infine un nuovo conflitto mondiale. Sono questi i rischi concreti a cui il pensiero unico delle nuove crociate espone tutti noi, in nome di obiettivi non dichiarati: potere, soldi e dominio.

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