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"L'economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che controllano valute, mercati e credito praticano il terrorismo internazionale contro i paesi poveri e contro i poveri di tutti i paesi con tale gelida professionalità da far arrossire il più esperto dei bombaroli."

(Eduardo Galeano)

 

Non esiste solo la disoccupazione umana, esiste anche una disoccupazione delle tecnologie. Ci sono oggi tecnologie straordinarie, e la loro mancata utilizzazione porta a ben 350 miliardi di mancata crescita. Come stimolare il loro utilizzo?

Valerio Malvezzi incontra i ragazzi del Liceo Linguistico Musicale delle Scienze Umane "Leonardo Da Vinci", ad Alba (Cuneo), e racconta loro che cos'è la nuova Economia Umanistica e perché deve sostituire in fretta il mostruoso, incomprensibile e infernale macchinario messo in piedi del pensiero neoliberista che opprime i popoli e mette gli uomini gli uni contro gli altri. Solo coloro che sono abbastanza pazzi da pensare di poter cambiare il mondo, sono quelli che alla fine davvero ci riescono.

Ma allora perché siamo poveri? Perché non possiamo ricostruire le zone terremotate, dotarci delle infrastrutture necessarie allo sviluppo del nostro Paese o ancora, più banalmente, assumere in numero adeguato personale ospedaliero, insegnanti, netturbini? Perché l’Unione europea dice che la “disoccupazione strutturale” in Italia non può scendere al di sotto del 9% della forza lavoro disponibile? Con sottile maestria, per decenni, ci hanno fatto credere che questo fosse l’unico mondo possibile, dove i mercati regnano incontrastati e dove l’autodeterminazione dei popoli è un miraggio demodé. Dal convegno “Oltre il debito e lo spread! Economia e sistema finanziario al servizio dell'uomo”, seguito per voi a Finale Ligure da Byoblu, Guido Grossi ricorda a tutti di quando “ci hanno raccontato la favola che lasciando fare i mercati saremmo diventati tutti più ricchi e noi ci siamo fatti convincere lasciando in gestione a qualche privato questo potere”. In molti hanno già ormai unito i puntini e hanno iniziato a capire i meccanismi di un sistema che non è naturale né ineluttabile, ma che è stato semplicemente creato dagli uomini (da "alcuni" uomini) tramite scelte di natura politica. Abbiamo il dovere di denunciare queste ingiustizie, alla base di una struttura socioeconomica imposta dall’alto e profondamente sbagliata, ma che siamo ancora in tempo per cambiare. Se lo vogliamo.

Mi chiedo se le persone che stanno facendo tutta questa discussione sul Franco CFA sanno di che cosa stiamo parlando. Senza entrare in questo dibattito. Non ci interessa tutto quello che una certa parte della politica italiana sta cercando di fare per sostenere i crimini della Francia in Africa. E i francesi stessi, in rivolta contro il Governo Macron, nell'articolo 23 della Charte dei gilet gialli hanno detto tutto: l'abolizione del Franco CFA, l'abolizione del sistema coloniale francese in Africa. Ma c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di dire il contrario.

Chi compra il nostro debito pubblico, con quali soldi paga? La verità sconcertante nelle parole di Fabio Conditi e Francesco Carraro. Quanto ti rendi conto della grande illusione in cui ti hanno scaraventato, non la prendi bene.

Attraverso il Franco CFA, la Francia sottomette le sue ex colonie in Africa. Sono in pochi a saperlo, ma quasi nessuno sa che la Francia usa un sistema simile anche in altre zone del mondo. Ad esempio in Polinesia e Nuova Caledonia con il franco CFP e nei territori d'oltre mare dove emette addirittura euro per finanziare quei paesi.

La verità sul colonialismo francese in Africa come non l'avete mai sentita. Come Parigi controlla gli africani con il Franco CFA, con le banche centrali, con il commissariamento dei governi e con l'eliminazione fisica dei dissidenti. Un video che dovreste affrettarvi a vedere, prima che sia troppo tardi.
Un'esclusiva Byoblu. Prima intervista a Mohamed Konare, leader del movimento Panafricanista "L’AFRICA PUÒ RISORGERE"

In Africa conflitti e saccheggi non hanno mai visto la fine. Mohamed Konare, Leader del nascente Movimento Panafricanista, sta guidando gli africani verso una mobilitazione mondiale che potrebbe stravolgere gli equilibri di un sistema che ci coninvolge tutti, come inconsapevoli carnefici. In questa intervista, concessa in esclusiva a Byoblu, Konare racconta della sua terra, da troppo tempo martoriata, e di popoli e tradizioni che si perdono nella notte dei tempi. Come e perchè i giovani africani si mettono in viaggio verso l'Europa?Quale è il complicato scenario politico e quali i meccanismi economici che incatenano il continente nero?

Per Byoblu, intervista a cura di Eugenio Miccoli.

Valerio Malvezzi si rivolge ai mercenari del neoliberismo, ai loro pasdaran e ai loro guardiani, ed elenca una per una tutte le accuse che ogni cittadino vittima del loro sistema di controllo pervasivo e maniacale dell'informazione e del pensiero, della finanza, della produzione, dei servizi e della politica, esprimerebbe se potesse avere la stessa lucida capacità di mettere in fila tutte le "maledette colpe" che hanno prodotto una società snaturata, sempre più simile a una macchina spietata (e inefficiente) e sempre più lontana dagli esseri umani di cui è composta.

"I Rothschild e gli altri - Dal governo del mondo all'indebitamento delle nazioni, i segreti delle famiglie più potenti del mondo", è il libro di Pietro Ratto, insegnante, scrittore e filosofo, che racconta dell'influenza enorme esercitata dalla famiglia Rothschild, e dalle altre dinastie con le quali si è imparentata, sulla storia degli ultimi secoli. Una storia che, mettendo a nudo la stirpe dei grandi banchieri, si dipana dalle speculazioni sui conflitti bellici per arrivare a mostrare come nasce storicamente il debito pubblico. Una storia che, curiosamente, passa anche per il Titanic.

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"Senza la Sovranità Monetaria le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione"
(Prof. Giacinto Auriti)

 

 

 

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