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"L'economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che controllano valute, mercati e credito praticano il terrorismo internazionale contro i paesi poveri e contro i poveri di tutti i paesi con tale gelida professionalità da far arrossire il più esperto dei bombaroli."

(Eduardo Galeano)

 

Con l'accordo sul Recovery Fund e con il probabile utilizzo del Mes l'Italia cede ulteriore sovranità all'UE, mentre il PD, bocciato senza appello dagli italiani alle urne, è tornato al governo, con un Movimento Cinque Stelle divenuto europeista e pro sistema. I sovranisti devono rassegnarsi o esistono ancora spazi politici per restituire al popolo la sovranità che la Costituzione gli attribuisce? Lo abbiamo chiesto a Marco Mori.

Lotta al contante, Milena Gabanelli sta con la grande finanza - Gilberto Trombetta

La nostra analisi economico-politica del Martedì con GILBERTO TROMBETTA giornalista e analista, membro del Fronte Sovranista Italiano.

Quattro tra i migliori economisti e giuristi che abbiamo, Alberto Micalizzi, Mauro Scardovelli, Antonino Galloni e Guido Grossi, insieme a Claudio Messora, editore di Byoblu, firmano una petizione che chiede al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'Economia e delle Finanze e al Presidente della Corte dei Conti, in qualità di cittadini italiani, di nazionalizzare il debito pubblico tramite l'emissione di BTP Italia, ovvero di buoni del Tesoro destinati ai soli residenti italiani, con vantaggi sia per lo Stato che per i cittadini, per scongiurare di affidarsi sconsideratamente alla volontà di organismi finanziari internazionali che in cambio privatizzeranno l'Italia. Abbiamo le risorse per rilanciare la nostra economia senza bisogno di chiedere niente a nessuno. Perché questa soluzione non è stata valutata? Chiediamo di saperlo, e con noi tutti i cittadini che firmeranno la petizione su Byoblu.

"Piccole e medie imprese: possibilità di ripresa ?" | Notizie Oggi Lineasera. Sintesi della puntata del 1 Maggio 2020. OSPITI: Valerio Malvezzi (finanzialista), Massimo Bolla (presidente AFIM), ALBERTO BASTIANI (finanzialista), MAURIZIO MANTERO (finanzialista), BARBARA ROMANIN (Direttore AFIM), CRISTIANA CELONA (finanzialista), FILOMENA LA TOCCA (finanzialista), KARIM SGHAIER (Imprenditore, finanziere, presidente del Le Régent International School).

Nell'era dell'informazione, l'ignoranza è una scelta !

Il 22 novembre 2019 #Bridgewater, ossia il più grande #fondo d’#investimento mondiale, ha #scommesso oltre un miliardo di dollari che i #mercati mondiali sarebbero #crollati entro marzo 2020. Quello che poi è accaduto.

E’ quanto riportato dal Wall Street Journal e poi ripreso anche dai giornali italiani. Una scommessa che gli analisti definirono inquietante, come si legge dal titolo “La scommessa del fondo Bridgewater” pubblicato dal Corriere della Sera lo scorso dicembre.

L'intervento su facebook di Claudio Borghi al termine dell'Eurosummit del 23 aprile. Dure le accuse a Conte. Claudio Borghi ha sintetizzato l’esito del Consiglio europeo sottolineando che ha dato il via libera agli strumenti già messi sul tavolo, e quindi al #Mes, mentre non ha raggiunto un accordo sul Recoveryfund.

Usare i 40 miliardi di patrimonio delle fondazioni bancarie per arginare gli effetti della crisi economica. È l’appello lanciato da economisti, giornalisti e storici al Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Associazione delle fondazioni e delle casse di risparmio (Acri). “Le risorse per far fronte a questa crisi - spiega su Byoblu24 il giurista Ugo Mattei - vanno ricercate prima di tutto all’interno della nostra economia e nei suoi protagonisti, quali le fondazioni bancarie". Ma chi si cela dietro questi enti?
I giornalisti Alessandro Di Nunzio e Diego Gandolfo con il loro libro “I signori delle Città”, cercano di far luce proprio su questo scoperchiando uno dei poteri più blindati del sistema economico, documentandone lo sperpero di denaro e i rapporti di vecchia data con le Banche italiane.
“Bisogna rielaborare il concetto di bene comune - continua Mattei - e rivalutare la ormai non più virtuosa commistione fra pubblico e privato, tipica delle fondazioni bancarie".

Gli ebrei inizialmente vengono accettati dall'Impero Romano, i problemi arrivano quando diventa religione dell'Impero d'Occidente il Cristianesimo.

Durante l'alto medioevo era solo un fatto di soldi: gli ebrei pagavano e i re li lasciavano stare. Dopo le crociate la situazione diventa pesante.

Non potevano ricoprire cariche pubbliche, non potevano sposarsi con i cristiani ed era loro vietato avere beni immobili.

E' questo il passaggio fondamentale per capire il frequente accostamento con le banche e per capire dove nasce il concetto di #prestito a usura e prestito a tasso di #interesse.

Non potendo avere beni immobili, gli ebrei potevano esercitare di fatto delle professioni che i cristiani praticavano di meno: #commerci, come quelli delle pelli, e #servizi, come la #professione di medico. Ma soprattutto una particolare forma di commercio: quello del #denaro.

La legge di Mosè vietava il denaro a interesse al proprio fratello, quindi a qualcuno della stessa religione, ma non allo straniero, al quale invece si doveva applicare. Ecco perché si sviluppano le #banche con la logica dell'ebraismo: da una parte i cristiani che condannavano l'usura, dall'altra gli ebrei che non solo la potevano praticare, ma erano quasi incentivati dalla loro #legge ad applicarla.

Questo è un passaggio storico fondamentale per la pratica #bancaria, perché nei pegni dei prestiti, che di solito erano a breve termine, nasce il concetto di #garanzia.

"Stiamo creando un'#Italia a due velocità: quelli che hanno il c*lo pagato che sono i parlamentari, l'INPS, gli organi pubblici che sono tranquilli e dicono alle #imprese di indebitarsi per ripartire", questa la sintesi dell'economista Valerio #Malvezzi su ciò che sta accadendo sul fronte #economico, con l'approvazione del #Mes e al contempo l'improbabile accettazione dei coronabond da parte dei paesi del nord Europa.

Servono delle puntualizzazioni, secondo il Professore, e ciò alla luce degli appellativi infelici che la stampa tedesca ha rivolto alla nostra #nazione e alla luce del fatto che non solo delle soluzioni 'altre' ci sono, ma sono anche indolori e più efficaci.

Con Francesco Vergovich e Fabio Duranti, ecco cosa è stato detto in diretta dal Prof. Valerio Malvezzi

"Servono puntualizzazioni perché io come cittadino italiano non posso sentirmi dire da un giornale tedesco che sono diffidenti perché i miei soldi vanno alla mafia".

Italia in crisi, Confindustria trema. Il Governo Conte è all'altezza? - Antonino Galloni

Ospite oggi a “Il Vaso di Pandora” ANTONINO GALLONI economista, per molti anni Direttore Generale al Ministero del Lavoro. Conduce CARLO SAVEGNAGO

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"Senza la Sovranità Monetaria le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione"
(Prof. Giacinto Auriti)

 

 

 

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