Skorpion3 200x200

 

 

Skorpion3 è uno pseudonimo coniato verso la fine degli anni ’90, ovvero nei primi anni del boom di Internet. Inizialmente fu l'alias di una mia casella di posta elettronica, in seguito lo utilizzai anche come nickname in alcune community, soprattutto di fotoamatori.

Skorpion3 prende spunto dal mio segno zodiacale, lo scorpione appunto, e dall’ascendente che ricade sempre sotto lo stesso segno, infine dal mio carattere e temperamento, molto affini alle caratteristiche solitamente descritte per questo segno.

Ecco i tre motivi che mi hanno suggerito di aggiungere il numero "3" alla fine.

 

Questo brano per ricordare il mio natale in una fredda giornata di novembre.

 

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Per chi fosse interessato a saperne di più, c'e una poesia nella quale mi sono sempre rispecchiato, eccola:


Se

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling

 

 

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