• La nostra intervista a ROBERTO MAZZONI giornalista tecnologico, direttore di varie testate del gruppo Mondadori e del gruppo Il Sole 24Ore.
    Conduce CARLO SAVEGNAGO

  • Il Presidente egiziano, Abd al-Fattah al-Sisi, in casa del lupo, a Riyadh, alla presenza del Presidente USA, Donald Trump, dice: “Il terrore è occidentale”.

  • I democratici americani hanno provato a far condannare Trump per i fatti del 6 gennaio, ma ancora una volta sono andati a sbattere. Cosa farà adesso Trump? Proverà a blindare il partito Repubblicano o fonderà un suo partito? Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Cosimo Massaro, Stelio Fergola e Gianmarco Landi

  • Tra poche ore il Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump "scoprirà le carte", mostrando al mondo parte di quelle prove che dovrebbero palesare con certezza i brogli compiuti per favorire l'elezione di Joe Biden. Più passano i giorni e più la faccenda diventa ingarbugliata. Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di George Lombardi, Luca Marfé e Gianluca Sciorilli

  • 00:00 Dershowitz analizza la strategia dei legali di Trump
    Dopo le numerose cause intentate, in molti si chiedono quale sia la strategia del presidente Trump e quali siano gli scenari potenziali. Per un'analisi sulla situazione, abbiamo intervistato il giurista e avvocato Alan Dershowitz.

  • Dopo la vittoria (o presunta tale) di Joe Biden in Pennsylvania e Nevada, il candidato del Partito Democratico degli Usa si è proclamato nuovo Presidente Eletto. Donald Trump afferma che, al contrario, non è venuta nessuna conferma ufficiale dagli Stati in questione, e nemmeno dagli altri stati contesi e promette una battaglia senza quartiere, ma i media e le cancellerie già festeggiano lo scampato pericolo. Ormai per noi è finita?

  • Dalla censura nei confronti di Trump, oscurato dai principali social media, a quella esercitata nei confronti di chiunque sia scomodo o non allineato al mainstream, tutto viene portato alla luce in questa intervista.
    Dissentire, criticare e discostarsi dal pensiero unico, non sembra essere più possibile e chi tenta questa via, viene bloccato, zittito e censurato, così come accade già anche ad eminenti personalità della medicina, della ricerca, della politica.
    Enrica Perucchietti - Scrittrice - ospite di Beatrice Silenzi - Giornalista - torna a parlare di Verità e di Fake news (argomento anche del suo ultimo nuovo libro): contenuti che vengono considerati pericolosi per la massa, da parte di coloro che vogliono mantenere il controllo dell'informazione.
    In molti casi viene applicata quella che è stata definita in modo inequivocabile come la "Censura costruttiva", nei confronti di personaggi più o meno scomodi e verso chi prova a esprimere dubbi sulla gestione politica o pandemica.
    Soprattutto negli ultimi mesi, del 2020, si è assistito ad una recrudescenza di questo stato di cose, mentre i cittadini sono stati deresponsabilizzati e resi impauriti ed incapaci di comprendere.
    (12 Gennaio 2021)

  • Cosa realmente minaccia la democrazia negli Usa (e in genere nell'Occidente)? E' il populismo o sono le oligarchie economiche? E quale sarà il futuro degli Stati Uniti dopo le clamorose proteste del 6 gennaio? Questi i temi di una diretta promossa dalle testate "Italia Notizie 24" e "Report Difesa" a cui sono stato invitato e che ha visto posizioni molto lontane e divergenti tra gli ospiti.
    Ve ne proponiamo una sintesi, mentre il video integrale è disponibile a questo link

  • Dietro alle elezioni USA che hanno portato alla casa bianca Donald Trump si sono mosse forze organizzate, trasversali, apolidi e sovranazionali. Sorprendentemente, sono proprio le trame della massoneria progressista ad avere portato al successo Donald Tramp. Il come e il perché di questo apparente paradosso, lo spiega bene Gioele Magaldi, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico - che ha una visione privilegiata sulle dinamiche sconosciute ai più - intervistato da Claudio Messora.

  • Con le elezioni americane 2020 contese con Biden, Trump conclude il suo ciclo di 4 anni alla Casa Bianca. Tra una crisi pandemica, un tentativo di impeachment alle spalle, grandi sommosse popolari, aspre critiche e una forte impulsività in pubblico, il 45° presidente degli Stati Uniti è stato senza dubbio uno dei più controversi e dibattuti della storia americana. Ma quali sono stati gli obiettivi proposti e perseguiti da Trump in questi 4 anni? E quante promesse fatte a inizio candidatura sono state portate a compimento? In questo documentario cercheremo di fare chiarezza su cosa sia stato fatto, e non, dalla presidenza Trump: dal muro al confine con il Messico e dal dibattito sui cambiamenti climatici, passando attraverso le questioni di politica interna (Obamacare, tassazione ed economia), fino ad arrivare a quelle di politica esterna come la guerra dei dazi con la Cina o l'atteggiamento diplomatico con Unione Europea, Corea del Nord e Medio Oriente (Iran compreso). In pratica, 4 anni di Trump condensati in 30 minuti nella maniera più oggettiva possibile. La storia come giudicherà il 45° presidente statunitense?

  • Donald Trump ha parlato spesso in termini critici della globalizzazione scagliandosi contro le corporazioni ed i media. Fa riflettere il fatto che viene demolito da tutto il mainstream considerando che proprio il mainstream è controllato dagli "illuminati". Nel suo mirino spesso George Soros, noto banchiere che sta lavorando per la distruzione di interi popoli. David Icke stesso non riesce a catalogare l’attuale presidente degli Stati Uniti.

  • Donald Trump promette di difendere fino alla fine la democrazia e la Costituzione americana ora sotto attacco. "Le elezioni sono state una colossale frode e noi possiamo provarlo". Nel frattempo il generale Flynn invoca la "egge marziale. Negli Stati Uniti può davvero scoppiare una guerra civile? Ne parliamo questa sera a "Dietro il Sipario" in compagnia di Joe Hoft, cofondatore del sito "Thegatewaypundit", del giornalista del Mattino Luca Marfé e della professoressa universitaria Paola Amaldi

  • Elezioni USA; gli sviluppi che i media nascondono – Roberto Mazzoni

    La nostra intervista a ROBERTO MAZZONI giornalista tecnologico, direttore di varie testate del gruppo Mondadori e del gruppo Il Sole 24Ore.
    Conduce CARLO SAVEGNAGO

  • Abbiamo passato mesi a sentire quasi tutti gli organi di informazione di massa italiani, dalle radio ai giornali alle televisioni, perfino quelle satellitari, dare Trump per sconfitto e la Clinton per vincitrice. Dopo ogni dibattito, gli editorialisti dei maggiori quotidiani e i direttori dei telegiornali si sono sperticati a spiegare come e dove il tycoon degli Stati Uniti d’America avesse compiuto il passo falso definitivo, mentre chi si occupa di economia era impegnato a spiegare che i mercati sarebbero crollati con una vittoria di Trump e avrebbero festeggiato con la Clinton alla Casa Bianca.

  • Le notizie sconvolgenti che arrivano dagli Usa, dove la proclamazione del nuovo presidente è stata rimandata per l'irruzione dei manifestanti pro Trump nel Campidoglio, con Washington sotto coprifuoco e la rete bloccata, ci danno la reale dimensione del livello di scontro totale che si sta verificando tra Trump e una parte del popolo americano e le élite del deep state con i loro sostenitori dall'altro, o, se si vuole, tra le ricche metropoli e le periferie povere. Ma cosa ha acceso questo scontro e quali sono gli scenari possibili per la sua evoluzione?

  • La nostra intervista a GABRIELE SANNINO giornalista, scrittore e blogger in tematiche economiche, politiche, monetarie e mediatiche.
    Conduce CARLO SAVEGNAGO

  • Il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden ha prestato il giuramento nel giorno del suo insediamento alla Casa Bianca ed ha chiarito subito gli elementi chiave del suo programma, su sanità, immigrazione, ambiente e rapporti internazionali, promettendo di smontare pezzo per pezzo le politiche del suo predecessore, ma Trump promette agli americani di non mollare e di tornare presto alla Casa Bianca e fonda un suo partito.

  • Byoblu ha incontrato Fulvio Grimaldi per commentare il varo della nuova amministrazione americana. Mentre il nuovo presidente USA prestava giuramento sulla scalinata di Capitol Hill, Donald Trump lasciava la Casa Bianca con un consenso più solido che mai e un'immagine rafforzata di baluardo contro l'establishment globalista: "ha subito una persecuzione che lo ha quasi reso un martire, e i martiri hanno assunto spesso, nel corso della storia, il peso di guide morali. Al contrario, il neo presidente Joe Biden è una figura scadente, con tutti gli scandali che coprono lui e la sua famiglia. La sua cerimonia di inagurazione ha assunto i contorni di una restaurazione, paragonabile a quella del 1815, quando le grandi potenze europee si riunirono per ristabilire il loro dominio sui popoli".

  • Joshua Philipp intervista #SteveBannon​, ex capo stratega della Casa Bianca, sulle #elezioni​ presidenziali del 2020 e sull'influenza della #Cina​ negli Stati Uniti. L'intervista è stata registrata il 22 dicembre 2020 ma il suo contenuto è ancora perfettamente attuale.

  • Jack Hadfield, responsabile per l'Europa del sito di informazione "National File", racconta i dettagli di una guerra ora in atto fra Donald Trump e il "deep state" globalista che non accenna a diminuire. "Chi dice che Biden è il Presidente eletto mente sapendo di mentire. Temo però che il vicepresidente repubblicano Pence stia facendo un pericoloso doppio gioco. Da qui fino al 20 gennaio possono ancora accadere molte cose. Trump non si arrenderà, non è un "Berlusconi biondo"

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.