• ... perchè sarebbe stato assassinato il generale Dalla Chiesa?

    Forse perchè aveva intenzione di avviare una sua azione politica? Probabilmente, perchè avrebbe capito ante-litteram (10 anni prima di tangentopoli, in un momento della storia del Paese, gli anni '80, in cui sviluppo economico e conseguente benessere sociale, non creavano preoccupazione nell'opinione pubblica sui danni che la corruzione e l'indebitamento pubblico avrebbe causato sulle generazioni a venire) che il paese si stava incamminando su una strada la cui destinazione è oggi finalmente chiara al popolo italiano.

    Il Generale Pappalardo prova a darsi una spiegazione, nella critica ad una Costituzione che ha lasciato spazio libero ai partiti italiani di "affossare" il nostro paese negli ultimi 70 anni di storia.

  • Maschere e dispositivi sanitari più o meno complessi che coprono il volto, per non parlare dei braccialetti elettronici: l’epoca del coronavirus sarà ricordata anche per questo, perché in questo tempo tutto ciò non si riconosce più solo nell’outfit di un criminale o di un fondamentalista religioso, ma nella vita di tutti i giorni.
    Al parco, al supermercato e talvolta persino in macchina in solitudine; vedere volti coperti da #mascherine è un’abitudine della società moderna apparentemente innocua e straordinariamente importante a detta di alcuni virologi, ma non va dimenticato quanto la potenza di un simbolo possa cambiare una cultura.

    Lo ha ricordato a ‘Un giorno speciale’ il filosofo e saggista Diego Fusaro, che insieme a Fabio Duranti e Francesco Vergovich ha ricordato quanto la nuova consuetudine occidentale di coprire il volto per difendere la vita possa costituire un potente messaggio di allineamento a regole certamente eccezionali, ma che mai avremmo immaginato possibili alcune settimane fa.

    Ecco l’intervista di Fabio Duranti e Francesco Vergovich a Diego Fusaro.

  • L’ho detto e lo ridico. La #fase2 non è altro che la continuazione della fase 1, mutato nomine e con lievissimi allentamenti delle #restrizioni. Sembra, invece, che a cambiare sia la narrazione gestita dagli aedi dell’ordine del discorso, i padroni della parola. I quali ora non negano più come complottiste le tesi non allineate rispetto alla loro narrazione: ma le avallano, dicendo però che è tutto nella norma. Volete una prova sensazionale di ciò che sostengo?

    Fino a qualche settimana fa, sarebbe stato inequivocabilmente ostracizzato come complottista chi si fosse avventurato a sostenere che la #Costituzione era stata sospesa in nome dell'emergenza e, con essa, alcuni diritti fondamentali, come quello di spostamento e quello di culto, come quello di libera iniziativa e quello di proprietà. Ora invece i monopolisti del discorso pubblico dicono che è vero, ma tutto è nella norma.

  • I dubbi sulle #misure restrittive adottate sin qui dal #Governo si fanno sempre più presenti nell'opinione pubblica. Tanto più si avvicina la data 'X', il tanto atteso 4 maggio che segna ufficialmente l'inizio della #fase2, tanto più ci si interroga su quanto accaduto fino adesso. Le dichiarazioni dell'Alto Commissario delle #NazioniUnite per i diritti umani Michelle Bachelet e l'intervista rilasciata dal Presidente Emerito della CorteCostituzionale Antonio #Baldassarre all'Adnkronos hanno dato una maggiore eco alle perplessità, perplessità che di fronte a pareri così autorevoli assumono ulteriori importanti sfumature.

    "Se lo stato di #diritto non è rispettato, l'emergenza sanitaria può diventare una catastrofe per i dirittiumani, i cui effetti dannosi supereranno a lungo la pandemia stessa", queste le parole di Michelle Bachelet riportate su ANSA.

    "Limitare le libertà con un DPCM, è un atto, in tutto, #incostituzionale", sostiene Antonio Baldassarre.

    Francesco Vergovich e Fabio Duranti hanno letto e commentato insieme a Enrico Michetti il contenuto delle dichiarazioni. Ecco le osservazioni, i commenti e l'acceso dibattito che ne sono conseguiti.

  • Commissari, esperti, consulenti: circondarsi di persone preparate è il miglior presupposto per decidere cosa fare, soprattutto in una situazione epidemica come questa.
    La domanda alla quale Enrico Michetti e Fabio Duranti tentano di rispondere a ‘Un giorno speciale’ è come mai il Premier si serva di circa ulteriori 1500 funzionari, tralasciando le copiose risorse che ad un Presidente del Consiglio in tale ambito sono garantite.

    Ogni nomina, come spiega il direttore della Gazzetta Amministrativa deve essere attuata tramite Dpcm, dunque con un atto diretto del Premier Conte, che inoltre suscita nuovi dubbi sull’utilizzo di questo strumento esecutivo e sulla sua costituzionalità.
    Ecco cosa hanno detto a riguardo Fabio Duranti e Enrico Michetti con Francesco Vergovich.

  • Fratelli d'Italia vince il ricorso presentato al Tar dai deputati Galeazzo Bignami e Marcello Gemmato contro il Governo e ottiene così i documenti riguardanti il piano pandemico​ nazionale.

    Documenti che, hanno rivelato i due deputati insieme al capogruppo Francesco Lollobrigida, svelerebbero le responsabilità del Ministro della Salute Roberto Speranza​ circa una "inappropriata" gestione della #pandemia​ sin dagli inizi.

  • Il ricercatore Pasquale Mario Bacco insieme al virologo Giulio Tarro e il magistrato Angelo Giorgianni, attraverso l’associazione "L'Eretico", cui fanno parte circa duemila medici e giuristi, hanno presentato una denuncia alla procura di Roma e un ricorso alla Corte di Giustizia europea contro il Governo Conte per la mala gestione della pandemia.

    La fisica e bioingegnere Antonietta Gatti ha scritto una lettera a Robert Kennedy Jr. in cui descrive la situazione attuale in Italia dove sarebbe in atto una sorta di dittatura a guida Big Pharma.

    E in pieno centro a Roma, mentre si trovava seduto ai tavolini di un bar, è stato pesantemente contestato l’ex ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli. Alcuni ragazzi si sono avvicinati al politico chiedendogli il perché dell’alleanza con il PD, dopo che per anni il Movimento 5 Stelle ha criticato proprio il PD.

    Sempre a Roma Byoblu ha intervistato l’economista Alberto Micalizzi sulla ultima dichiarazione del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti sul MES: “il governo non può più tergiversare”.

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  • Maria Micaela Bartolucci, insegnante di Terni
    «... e rinsaldarsi attorno ai valori della Costituzione del '48. Una Costituzione che hanno cercato di modificare e che forse cercheranno ancora di cambiare, ma il cui articolo 1 ci dice che la Sovranità appartiene al Popolo...»

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  • Parleremo dell'accusa di "alto tradimento" al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che avrebbe concordato la riforma del MES con le cancellerie europee, senza il mandato popolare del Parlamento. Avremo in collegamento Paolo Becchi, Giuseppe Palma, Francesco Amodeo, Antonio Ingroia e altri ospiti. Debora Billi, invece, farà il punto sui Gilet Gialli, in occasione del primo anniversario dell'inizio delle proteste in Francia.

  • App, droni, tracciabilità: per qualcuno importanti risorse per far fronte all'aumento di contagi, per altri una pericolosa minaccia alla libertà individuale. Tra l'incudine e il martello si trovano i cittadini.
    E' amletica e quasi esistenziale infatti l'indecisione tra allinearsi al provvedimento annunciato dal governo di adottare l'app "Immuni" (che si è detto essere su base volontaria ma che presto diverrà requisito importante per uscire di casa), oppure rifiutare di scaricarla sul proprio cellulare per far valere alcuni dei diritti di libertà inalienabili.

    Dalla parte dei secondi si schiera il filosofo e saggista Diego Fusaro, che si appella al rebus del rispetto di leggi ingiuste per motivare la sua decisione di opporsi ai nuovi congegni di tracciabilità.
    Il rebus di Antigone di fronte al quale molte volte la storia ci ha messo di fronte, è la chiave di volta per interpretare il tutto secondo Fusaro; per il filosofo però c'è un modo in cui le persone saranno persuase ad adottare l'app e ad accettare il monitoraggio dei droni a svantaggio della propria #libertà pur di preservare la salute. Lo ha spiegato a Francesco Vergovich e Fabio Duranti a 'Un giorno speciale'.

  • Cosa sono i trattati internazionali? Come influiscono sulla nostra Costituzione? Sono essi stessi costituzionali? È vero che nei trattati europei esiste una disoccupazione strutturale, ovvero che non si persegue la piena occupazione ma anzi questa viene evitata da parametri come il Nairu (non-accelerating inflation rate of unemployment)? Come stanno destrutturando, disarticolando lo Stato?

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  • Durissimo intervento dell' Avv. Marco Mori, alla conferenza presso il Parlamento Europeo a Bruxelles... "l'UE è un totalitarismo finanziario".
    Stabilità dei prezzi e competitività vengono prima della pace e del benessere del popolo;
    le leggi le fa un organo non eletto (la Commissione);
    gli stati sono espropriati della loro sovranità;
    i valori sociali e umani delle Costituzioni nate dall'antifascismo vengono stracciati in favore di interessi economici neoliberisti.
    L'Unione Europea si configura quindi come una dittatura finanziaria che ha nell'Euro le sue truppe d'assalto, e nei vincoli di bilancio uno strumento di coercizione sulla libertà degli Stati.

    Questo sta scritto sui trattati. Poi, se volete, baloccatevi ancora con le favole sul "grande sogno dell'europa dei popoli".

  • è anche capire perché viene fatta questa riforma o DEFORMA della costituzione... Una esposizione molto chiara dell'Avv. Marco Mori sulle ragioni del NO al Referendum Costituzionale.

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  • avv. Giuseppe Palma:
    "Vi presento la base giuridica essenziale per comprendere l’INCOMPATIBILITA’ tra la nostra Costituzione e i Trattati dell’Unione Europea, con la diretta conseguenza che gli Stati Uniti d’Europa (U.S.E.) sarebbero in forte contrasto sia con il dettato costituzionale che con le intenzioni dell’Assemblea Costituente."

  • Contatta l'Avvocato Marco Mori all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per sostenere questo progetto.

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